Roma, 46 a.C.
Il vino di Giulio Cesare
Il Mamertino è il vino più antico della Sicilia, celebrato dai Romani e oggi tutelato dalla DOC. Noi lo produciamo sugli stessi terreni dove nacque.

Le Origini
Un terroir vecchio di duemila anni
Il Mamertino prende il nome dai Mamertini, mercenari campani che si insediarono a Messina nel III secolo a.C. portando con sé la loro cultura vinicola. Ma è con Giulio Cesare che il vino assurge a simbolo: nel 46 a.C. lo scelse per il suo trionfo quadruplice, facendone il vino ufficiale di Roma.
Oggi la DOC Mamertino di Milazzo tutela questo patrimonio su un territorio preciso: le colline tra Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, dove il Tirreno incontra lo Stretto e i venti marini temperano le estati mediterranee. I nostri vigneti si trovano al cuore di questa zona, a 400–500 metri di altitudine.
I Vitigni
Le uve che danno carattere al Mamertino
Il vitigno simbolo della Sicilia e cuore del nostro Mamertino. Coltivato in quota sui Nebrodi, regala un rosso caldo ma mai stancante: prugna matura, pepe nero e una scia di cacao, con tannini setosi e grande freschezza.
Vitigno quasi estinto, sopravvissuto grazie alle tenute storiche della zona. Dona struttura e profondità ai blend, con tannini robusti e una acidità rara da trovare un rosso
Il trio bianco del Mamertino: il Catarratto dona corpo e zagara, il Grillo freschezza agrumata e sapidità marina, l'Inzolia eleganza mandorlata. Vinificati in acciaio, compongono un bianco dritto e luminoso, dove il mare incontra gli agrumeti della collina.